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Conoscere la guida cosiddetta "sicura" significa migliorare il
livello di sicurezza per sé e per i propri passeggeri. Guidare bene
significa innanzi tutto guidare con sicurezza e in sicurezza. Chi
conosce le basi fondamentali della guida sa' anche controllare la
propria auto e può reagire meglio in caso di pericolo. Dobbiamo
considerare che su strada non siamo soli e per questo sicurezza
significa anche non essere mai così sicuri di se' da dimenticare le
regole della prudenza, della prevenzione, dell'attenzione. Comunque,
prima di partire con la nostra auto, ricordiamoci sempre di allacciare
le cinture di sicurezza!
Il
decalogo dell'automobilista "sicuro".
1. Se devi fare un lungo viaggio, parti sempre e solo in perfetta forma
fisica, meglio se con un'alimentazione leggera.
2. Non farti condizionare dagli altri nella scelta della tua andatura di
viaggio.
3. Al volante, non fidarti mai delle "sensazioni", tantomeno
se di potenza o di forza.
4. Se a bordo ci sono dei bambini, ricorda che è osservando il tuo
comportamento che imparano a vivere sulla strada: sii quindi paziente e
tollerante.
5."Essere una cosa sola" con l'auto è importante, anche se
devi sempre analizzare il suo comportamento e le sue reazioni ai tuoi
comandi.
6. Non farti condizionare dai tuoi passeggeri. Se hai voglia di
esibirti, rinuncia immediatamente.
7. Se non riesci ad evitare di esibirti, esibisci la tua abilità nelle
apposite strutture.
8. Non pensare che gli altri conducenti ti "siano nemici": non
interpretare ogni loro piccola distrazione come un'intenzione negativa.
9. Se ti è rivolto un comportamento ostile, non reagire.
10. Non dimenticare che anche gli altri automobilisti sono utenti della
strada che fruiscono di un servizio come te.
Le
regole per una guida sicura
1. Vai particolarmente adagio nei centri abitati: anche 50 km l'ora
potrebbero essere eccessivi.
2. Adegua sempre la tua velocità alle reali condizioni della strada e
non ai tuoi stati d'animo.
3. Se procedi a velocità sostenuta, evita assolutamente qualsiasi
manovra brusca.
4. Diffida dell'ebbrezza della velocità. Una guida sicura e
"professionale" non dà ebbrezza, ma sensazione di controllo
sull'auto.
5. Affronta l'ingresso nelle curve decelerando, e aumenta
progressivamente il gas in fase di uscita dalle stesse.
6. Abituati a guardare sempre più lontano man mano che la velocità
aumenta.
7. Impara a calcolare mentalmente lo spazio necessario per fermarti a
ciascuna velocità.
8. Sii dolce con lo sterzo quando procedi ad alta velocità. basta un
movimento minimo per una curva ad ampio raggio.
9. In autostrada, valuta sempre la velocità dei veicoli che ti
precedono. In caso d'emergenza, il pericolo è direttamente
proporzionale alla differenza di velocità tra i veicoli. In ogni caso,
mantieni sempre la distanza di sicurezza.
10. Resta sempre molto concentrato quando guidi. In un attimo di
distrazione percorri molti e molti metri.
Dieci
importanti suggerimenti
1. Nella guida immagina ogni imprevisto e considera le soluzioni alle
eventuali situazioni critiche che si possono presentare.
2. Per conoscere le caratteristiche della strada e per anticipare il
comportamento degli altri, guida guardando lontano, soprattutto quando
sei in colonna.
3. Una buona guida presuppone sempre condizioni fisiche ottimali del
guidatore e una buona messa a punto della vettura.
4. In condizioni di fondo stradale variabile, è bene provare ogni tanto
i freni per valutare l'aderenza della strada.
5. Se vedi improvvisamente un oggetto sull'asfalto o un animale ti
taglia la strada, non lasciarti prendere dall'istinto di sterzare
bruscamente ma cerca di valutare quale sia la manovra giusta per
ottenere il danno minore.
6. Se il veicolo che ti precede impedisce la visibilità e si sposta
bruscamente dalla linea normale di marcia è opportuno seguirne la scia,
perché molto probabilmente davanti c'è un ostacolo improvviso.
7. Quando percorri una curva in condizioni critiche, purché sia
possibile la piena visibilità del tratto di strada che segue, è meglio
sfruttare tutta la carreggiata, piuttosto che rischiare una violenta
sbandata.
8. Prima di un sorpasso non avvicinarti troppo alla vettura che ti
precede ma accelera in anticipo: maggiore è la velocità relativa,
minore è il tempo di permanenza nell'altra corsia.
9. In caso di "aquaplaning", quando i pneumatici perdono presa
sull'asfalto bagnato, togli il gas tenendo saldamente il volante.
10. In caso d'incidenti o code improvvise, accendi le quattro frecce e
cerca una possibile e sicura via di fuga.
Prudenza
è concentrarsi nella guida. Anche se si guida con la massima prudenza,
ci può sempre essere qualcun altro che non lo fa. Per questo è
necessario essere sempre pronti a reagire nel migliore dei modi in tutte
le situazioni. Un urto a 100 km/h corrisponde all'impatto con il suolo
dopo una caduta di 45 metri circa. A 100 km/h si percorrono 27,7 metri
al secondo. Ciò significa che per ogni decimo di secondo di ritardo
nella nostra reazione, l'auto percorre 2,77 metri. Sonnolenza, alcool,
stupefacenti, farmaci, ma anche semplice leggerezza o distrazione,
stanchezza, oggetti all'interno della vettura, difetti della vista,
mancata aerazione dell'abitacolo: sono tutti fattori che incidono
fortemente sulla nostra concentrazione.
Il colpo di sonno. Una recente indagine ha evidenziato che sono molti
i guidatori che, colti da un colpo di sonno, continuano a guidare o si
fermano per un caffè e ripartono immediatamente. Questo è un grave
errore. Se siamo stanchi il sonno, ci può cogliere senza neppure che ce
ne rendiamo conto. Per guidare bisogna anche essere pronti e attenti,
quindi molto ben svegli. Cosa che, in caso di sonnolenza, è possibile
solo dopo aver dormito almeno un po' in un'area di sosta. Una mezz'ora
di riposo o anche, perché no, una notte fuori casa, costeranno
senz'altro meno di un eventuale colpo di sonno durante la guida.
Alcool e farmaci La guida in stato d'ebbrezza è un'infrazione grave,
che può anche diventare reato. La soglia massima d'alcolemia ammessa
alla guida è di 0,8 grammi per litro, perciò bastano poco più di due
boccali di birra. Ma noi eviteremo di guidare dopo aver bevuto non per
paura delle sanzioni, ma per amore della sicurezza, nostra e degli
altri. Se si amano le bisbocce con gli amici, è bene farlo lasciando la
macchina in garage. L'alcool riduce la visione laterale e allunga i
tempi di reazione, e può portare a conseguenze gravissime. Anche i
farmaci, in particolare gli psicofarmaci, ma anche molti farmaci comuni
come gli analgesici e gli antistaminici, possono indurre sonnolenza e
difficoltà di percezione. Meglio evitarli se dobbiamo guidare.
Droghe e sigarette Altrettanto pericolosi quando ci si mette al
volante sono gli stupefacenti. L'euforia non è amica della guida, né
se è naturale, tantomeno se è artificiale. Le droghe che inducono
rilassatezza rallentano le reazioni e provocano sonnolenza, quelle
stimolanti invece provocano agitazione e sovreccitazione, oltre alle
alterazioni percettive, che sono parimenti dannose quando ci si trova
alla guida. Anche la semplice sigaretta può ridurre la concentrazione
oltre ad infastidire i passeggeri. Con il tempo, inoltre, il fumo della
sigaretta forma una cortina opaca sul parabrezza che può ostacolare la
visibilità.
Altre cause di distrazione Sono molti gli altri fattori che possono
compromettere la concentrazione di guida: gli oggetti lasciati sparsi
all'interno della vettura possono distogliere lo sguardo del guidatore
dalla strada. L'autoradio tenuta a volume troppo alto o l'abitudine di
leggere i messaggi in RDS può impedire di accorgersi di quel che accade
sulla strada. L'uso del telefonino, oltre a disturbare la
concentrazione, impegna le mani rendendo difficile il controllo del
volante. Prima di mettersi in auto a tarda ora dopo una serata in
discoteca è opportuno prendersi una pausa di relax.
(A cura di Luigi Giuliani)
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