Conclusa con un accordo vantaggioso per la casa automobilistica torinese la vicenda che ha visto protagonisti Gm e Fiat. La casa statunitense verserà due miliardi di dollari alla Fiat per sganciarsi definitivamente dall’affare. Un accordo considerato molto vantaggioso per la Fiat ma che non risolve affatto i problemi del settore auto.
L'accordo è stato seguito immediatamente dalla separazione tra Maserati e Ferrari. Forte rialzo in Borsa per il gruppo torinese, che guadagna fino all’11%. Le agenzie di rating promuovono l’arrivo di nuova liquidità.